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1 collection
[kə'lekʃn]1) U (collecting) (of objects, information, data, money) raccolta f.; (of rent) riscossione f.; (of debt) recupero m.; (of tax) esazione f., riscossione f.; (of mail, post) levata f.2) (set of collected items) (of coins, records) collezione f.; (anthology) raccolta f.spring collection — sart. collezione primaverile
3) (sum of money collected) colletta f.; (in church) questua f.* * *[-ʃən]1) ((an) act of collecting: Your letter won't get to London tomorrow - you've missed the last collection (= of mail from a postbox) for today.) levata2) (a set of objects etc collected: a stamp collection.) collezione* * *[kə'lekʃn]1) U (collecting) (of objects, information, data, money) raccolta f.; (of rent) riscossione f.; (of debt) recupero m.; (of tax) esazione f., riscossione f.; (of mail, post) levata f.2) (set of collected items) (of coins, records) collezione f.; (anthology) raccolta f.spring collection — sart. collezione primaverile
3) (sum of money collected) colletta f.; (in church) questua f. -
2 collect
I ['kəlekt] II [kə'lekt]avverbio AE tel.III 1. [kə'lekt]to call sb. collect — telefonare a qcn. con addebito al destinatario
1) (gather) raccogliere [wood, litter, eggs, signatures]; raccogliere, mettere insieme [evidence, documents]to collect one's thoughts — raccogliere o riordinare le idee
2) (as hobby) collezionare, fare collezione di [stamps, coins]3) (receive, contain) (intentionally) raccogliere [ rain water]; (accidentally) [ objects] raccogliere, prendere [ dust]4) (obtain) incassare, percepire [ rent]; incassare, riscuotere [money, tax, fine]; recuperare [ debt]; guadagnare, vincere [ sum]5) (take away) raccogliere [ rubbish]; ritirare, levare [mail, post]2.1) (accumulate) [dust, leaves] accumularsi, ammassarsi; [ crowd] raccogliersi, riunirsi* * *[kə'lekt] 1. verb1) (to bring or come together; to gather: People are collecting in front of the house; I collect stamps; I'm collecting (money) for cancer research; He's trying to collect his thoughts.) riunirsi2) (to call for and take away: She collects the children from school each day.) andare a prendere•- collection
- collective 2. noun(a farm or organization run by a group of workers for the good of all of them.) collettivo- collector* * *collect (1) /kəˈlɛkt/avv. ( USA)2 (telef.) a carico del (o con addebito al) ricevente: to call sb. collect, telefonare a q. facendogli addebitare il costo della chiamata; telefonare a q. a suo carico; collect call, telefonata a carico del ricevente.collect (2) /ˈkɒlɛkt/n.♦ (to) collect /kəˈlɛkt/A v. t.1 raccogliere: to collect data, raccogliere dati; to collect money for charity, raccogliere denaro da dare in beneficenza2 radunare; riunire; raccogliere: He collected (up) all his papers and left, ha raccolto (o preso su) tutte le sue carte ed è uscito4 collezionare; fare collezione di: to collect china dolls, collezionare bambole di porcellana; to collect stamps, fare raccolta di francobolli5 andare a prendere; ritirare: The parcel will be collected at 2pm, il pacco sarà ritirato alle due; to collect kids from school, andare a prendere i bambini a scuola; What time is the post last collected?, a che ora è l'ultima levata della posta?7 (comm.) incassare, riscuotere; recuperare ( un credito): to collect a cheque, incassare un assegno; to collect taxes, riscuotere le imposte; to collect bad debts, recuperare crediti inesigibiliB v. i.1 radunarsi; riunirsi; raccogliersi2 raccogliersi; accumularsi: Dust had collected on all surfaces, su tutte le superfici si era accumulata polvere4 (comm.) fare l'esattore; fare riscossioni● to collect one's courage, farsi coraggio □ to collect oneself, riprendere la padronanza di sé; riprendersi; riaversi □ to collect one's thoughts, riordinare le idee; concentrarsi □ (mat.) to collect the unknown terms, raccogliere le incognite.* * *I ['kəlekt] II [kə'lekt]avverbio AE tel.III 1. [kə'lekt]to call sb. collect — telefonare a qcn. con addebito al destinatario
1) (gather) raccogliere [wood, litter, eggs, signatures]; raccogliere, mettere insieme [evidence, documents]to collect one's thoughts — raccogliere o riordinare le idee
2) (as hobby) collezionare, fare collezione di [stamps, coins]3) (receive, contain) (intentionally) raccogliere [ rain water]; (accidentally) [ objects] raccogliere, prendere [ dust]4) (obtain) incassare, percepire [ rent]; incassare, riscuotere [money, tax, fine]; recuperare [ debt]; guadagnare, vincere [ sum]5) (take away) raccogliere [ rubbish]; ritirare, levare [mail, post]2.1) (accumulate) [dust, leaves] accumularsi, ammassarsi; [ crowd] raccogliersi, riunirsi -
3 ♦ office
♦ office /ˈɒfɪs/n.1 ufficio: He goes to the office at 9 a.m., va in ufficio alle nove di mattina; DIALOGO → - Asking about routine 1- I work in an office in town, lavoro in un ufficio in centro; post office, ufficio postale; DIALOGO → - Absence 2- I won't be in the office tomorrow morning, non sarò in ufficio domattina; out of office, fuori ufficio; ticket office, biglietteria; post office, ufficio postale; tourist office, ufficio informazioni turistiche2 dovere; funzione; incombenza; carica; incarico: the office of president, i doveri (o le funzioni) di presidente; la carica di presidente3 – Office, Ministero (in GB): the Foreign Office, il Ministero degli Esteri; the Post Office, il Ministero delle Poste4 [uc] (polit.) carica; potere; esercizio del potere; governo: The Conservative Party is in office, il partito conservatore è al potere (o al governo); Some politicians are corrupted by office, l'esercizio del potere corrompe taluni uomini politici; to take office, entrare in carica; assumere un incarico ministeriale; to hold office, essere in carica; restare al potere; to seek office, cercare di ottenere una carica pubblica; cercare di farsi eleggere; out of office, all'opposizione: The Labour Party is out of office, il partito laburista è all'opposizione6 (pl.) uffici; interessamento; raccomandazione: through the mayor's good offices, tramite i buoni uffici del sindaco● (comput.) office automation, automazione d'ufficio □ office bearer, chi tiene un ufficio; chi ha una carica; funzionario □ office block, palazzo di (o per) uffici □ office boy, fattorino; ragazzo d'ufficio □ office cleaners, imprese di pulizia di uffici □ office cleaning contractor, (titolare di) impresa di pulizia d'uffici □ (comput.) office data processing, sistemi informativi gestionali; burotica □ office equipment, attrezzature e macchine per ufficio □ office fitter, arredatore di uffici □ (GB, polit.) Office for Public Sector Information, Dipartimento per le informazioni sul settore pubblico □ office furniture, mobili per ufficio □ office girl, ragazza d'ufficio □ office holder, chi tiene un ufficio; chi ha una carica; funzionario pubblico □ office hours, ore d'ufficio; orario d'ufficio: DIALOGO → - Asking about routine 2- I work usual office hours, nine to five, Monday to Friday, ho un normale orario di lavoro, dalle nove alle cinque, dal lunedì al venerdì □ office party, festa (banchetto, ecc.) aziendale □ office rental, locazione di uffici □ office seeker, chi cerca un impiego statale; aspirante a una carica pubblica □ office stationery, cancelleria per ufficio □ office work, lavoro d'ufficio □ office worker, impiegato □ to accept office, accettare un ufficio; assumere una carica □ (polit.) to come into office, andare al potere □ to perform the last offices to sb., celebrare gli ultimi riti per q.; dire l'uffizio dei defunti per q. □ to resign (o to leave) office, dimettersi; rinunciare a un ufficio; lasciare una carica □ (relig.) to say the office, dire l'uffizio NOTE DI CULTURA: Office: con l'eccezione di alcuni ministeri veri e propri (come lo Home Office), il termine Office viene usato in Gran Bretagna per i dipartimenti minori e non ministeriali dell'amministrazione pubblica, tra cui diversi organi con funzioni di garante, ad esempio, l' Office for National Statistics, Istituto Nazionale di Statistica; l' Office of Fair Trading, Autorità garante della concorrenza e del mercato; l' Office for Standards in Education, Ufficio per la valutazione delle scuole pubbliche NOTA D'USO: - employee o office worker?-.(to) office /ˈɒfɪs/v. i.(fam.) avere l'ufficio: Where do you office?, dove hai l'ufficio? -
4 store
I 1. [stɔː(r)]2) (supply) (of food, fuel, paper) provvista f., riserva f.; (of information) bagaglio m.3) (place of storage) (for food, fuel, forniture) deposito m., magazzino m.; mil. magazzino m.4) (storage)2.to put sth. in(to) store — mettere qcs. in magazzino
nome plurale stores (supplies) provviste f., scorte f.••II [stɔː(r)]to set great store by sth. — dare molta importanza a qcs., tenere qcs. in gran conto
1) (put away) conservare, mettere da parte [ food]; immagazzinare [ objects]; stoccare [nuclear waste, chemicals]; fare tesoro di [ information]; agr. riporre in magazzino, nel granaio [crops, grain]2) inform. memorizzare, immagazzinare [ data]•- store up* * *[sto:] 1. noun1) (a supply of eg goods from which things are taken when required: They took a store of dried and canned food on the expedition; The quartermaster is the officer in charge of stores.) riserva, scorta2) (a (large) collected amount or quantity: He has a store of interesting facts in his head.) riserva3) (a place where a supply of goods etc is kept; a storehouse or storeroom: It's in the store(s).) magazzino4) (a shop: The post office here is also the village store; a department store.) negozio2. verb1) (to put into a place for keeping: We stored our furniture in the attic while the tenants used our house.) mettere (in magazzino)2) (to stock (a place etc) with goods etc: The museum is stored with interesting exhibits.) conservare, accumulare•- storage- storehouse
- storeroom
- in store
- set great store by
- set store by
- store up* * *I 1. [stɔː(r)]2) (supply) (of food, fuel, paper) provvista f., riserva f.; (of information) bagaglio m.3) (place of storage) (for food, fuel, forniture) deposito m., magazzino m.; mil. magazzino m.4) (storage)2.to put sth. in(to) store — mettere qcs. in magazzino
nome plurale stores (supplies) provviste f., scorte f.••II [stɔː(r)]to set great store by sth. — dare molta importanza a qcs., tenere qcs. in gran conto
1) (put away) conservare, mettere da parte [ food]; immagazzinare [ objects]; stoccare [nuclear waste, chemicals]; fare tesoro di [ information]; agr. riporre in magazzino, nel granaio [crops, grain]2) inform. memorizzare, immagazzinare [ data]•- store up -
5 -Enrolment-
Education EnrolmentWhat's the closing date for enrolment? Qual è l'ultima data utile per l'iscrizione?The closing date is the 1st of October. L'ultimo giorno è il primo ottobre.The course is free. Il corso è gratuito.It's best to enrol as soon as possible to make sure you get on the course. È meglio iscriversi al corso appena possibile per assicurarsi di trovare posto.There are only twenty places on the course. Ci sono solo venti posti per il corso.How do you apply? Come si presenta la domanda?There's an application form at the back of the prospectus. C'è un modulo di iscrizione sul retro del programma.Just fill the form out and take it in person, or post the form to the address on the back. Riempia semplicemente il modulo e lo consegni di persona, oppure lo invii all'indirizzo sul retro.Leave it with me, I'll have a browse later. Me lo lasci, gli darò un'occhiata più tardi. -
6 ♦ call
♦ call /kɔ:l/n.1 grido; invocazione; richiamo; chiamata; voce: a call for help, un grido (o un'invocazione) di aiuto; the call of the sea, il richiamo del mare; Give me a call when you're ready, chiamami (o dammi una voce) quando sei pronto; This is the last call for Flight Z 87, ultima chiamata per il volo Z 87; (teatr.) This is your five minute call, in scena tra cinque minuti3 appello; invito: a call for action, un invito ad agire; a call for order, un invito all'ordine; a call to strike, un appello allo sciopero; a call to free the hostages, un appello per la liberazione degli ostaggi; to put out a call for st., diramare un appello per qc.4 richiesta; domanda: a call for reforms [for a pay rise], una richiesta di riforme [di aumento salariale]; (fin.) call for funds, richiesta di fondi; There is little call for this kind of article, c'è poca richiesta per un simile articolo5 telefonata; chiamata: telephone call, chiamata telefonica; telefonata; to make a call, fare una telefonata; DIALOGO → - Showing guest to room- If you want to make external calls, dial 0 for the line, se volete effettuare chiamate esterne, premere 0 per avere la linea; to return sb. 's call, telefonare a q. ( in risposta a una sua telefonata); to take a call, prendere una telefonata; rispondere (al telefono); DIALOGO → - Refusing a call- I don't want to take that call right now, non voglio prendere la chiamata adesso; I have a call for you, c'è una telefonata per te; I got a call from Tom yesterday, ieri mi ha telefonato Tom; I'll give you a call tomorrow, ti chiamo (o ti telefono) domani; local call, chiamata (o telefonata) urbana; hoax call, falso allarme telefonico6 ( anche leg.) convocazione; chiamata: a call to the Palace, una convocazione del sovrano; The ambassador received a call to the Foreign Office, l'ambasciatore è stato convocato al Ministero degli Esteri8 (in frasi neg. e interr.) bisogno; motivo: There's no call to shout, non c'è bisogno di gridare (o di alzare la voce); Is there any call for me to worry?, c'è motivo che io mi preoccupi?9 visita (spec. ufficiale o professionale); to pay a call on sb., fare visita a q.; The doctor is out on a call, il medico è fuori per una visita; (med.) house call, visita a domicilio10 (ferr.) fermata, sosta13 ( in albergo, ecc.) sveglia: I asked the night porter for a five o'clock call, chiesi al portiere di notte di darmi la sveglia alle cinque15 (fin.) richiesta di pagamento● call-bell, campanello □ call bird, (uccello da) richiamo □ (GB) call box, cabina telefonica □ call boy ► callboy □ call centre ( USA call center), call center ( fornitore di servizi, tramite telefono) □ ( banca) call deposit, deposito a richiesta ( non vincolato) □ (telef.) call diverter, commutatore telefonico □ (leg.) call for bids (o for tenders), (bando di) gara d'appalto □ call girl, (ragazza) squillo □ ( USA) call house, casa d'appuntamenti; bordello □ (org. az.) call-in pay, indennità di pronta disponibilità □ ( radio, TV, USA) call-in ( program), programma con telefonate ( del pubblico) in diretta □ (fin.) call letter, lettera di richiamo dei decimi □ ( radio, TV, USA) call letters, = call sign ► sotto □ ( banca) call loan, prestito (rimborsabile) a richiesta ( con il preavviso di 24 ore) □ call money, ( Borsa) denaro investito a brevissima scadenza; ( banca) = call loan ► sopra □ call note, richiamo ( di uccello) □ ( USA) call number, segnatura ( di libro di biblioteca) □ (eufem.) call of nature, bisogno fisiologico □ (leg.) call on guarantor, chiamata in garanzia □ (fin.) call on shares, richiamo dei decimi □ ( Borsa) call option, contratto a premio del compratore (o da pagare); (contratto) dont; opzione di dont (o d'acquisto) □ call-out, chiamata ( di riparatore, ecc.): call-out charge, (diritto di) chiamata □ (GB, antiq.) call-over, appello ( a scuola) □ (fin.) call premium, premio di rimborso (o di richiamo) □ (fin.) call price, prezzo di riscatto □ (fin., Borsa, GB) call rate, tasso di interesse passivo su denaro a richiesta □ ( radio) call sign (o call signal), segnale di chiamata; nominativo □ (leg., in Inghil.) call to the Bar, abilitazione all'esercizio della professione forense □ (mil.) call to quarters, ritirata □ call-up, (mil.) chiamata alle armi, ( di riservisti) richiamo; (i) richiamati (collett.); ( sport) convocazione ( di un giocatore) □ (mil.) call-up papers, cartolina precetto □ calls on one's time, impegni □ above and beyond the call of duty ► above □ at call = on call ► sotto □ to have first call on st., avere diritto per primo a qc. □ (telef.) free call, telefonata gratuita; numero verde □ (naut.) «no calls», «senza scali intermedi» □ on call, a disposizione, reperibile; ( di medico) di servizio, di reperibilità; (fin.: di titolo) pagabile a richiesta; esigibile a vista □ (leg.) on first call, in prima convocazione □ (teatr.) to take a call, essere chiamato alla ribalta □ within call, a portata di voce.♦ (to) call /kɔ:l/A v. t.2 chiamare (per attirare l'attenzione; per far venire, anche per telefono): I called her but she didn't stop, la chiamai ma lei non si fermò; He called me aside [to the window], mi ha chiamato in disparte [alla finestra]; to call the lift, chiamare l'ascensore; Shall I call you a taxi?, ti chiamo un taxi?; Call the police, chiama la polizia!4 svegliare; chiamare: What time would you like to be called in the morning?, a che ora vuole essere svegliato domani?5 convocare; chiamare; citare (leg.): I was called before the committee, sono stato convocato davanti alla commissione; to call a court martial, convocare una corte marziale; to be called to give evidence, essere chiamato a testimoniare; essere citato come testimone6 (al passivo) essere chiamato; sentire la vocazione7 indire; convocare; proclamare: to call a meeting, indire una riunione; to call an election, indire le elezioni generali; to call a strike, proclamare uno sciopero8 dare ( un nome) a; chiamare; mettere ( un nome) a: We're going to call her Lucy, la chiameremo Lucy; What are we going to call the new model?, che nome daremo al nuovo modello?9 chiamare (con un dato nome, titolo, ecc.): I was always called by my surname, venivo sempre chiamata per cognome; DIALOGO → - Arriving for a meeting- Please, call me Sheila, la prego, mi chiami Sheila10 (al passivo) chiamarsi; avere nome; (rif. a soprannome, ecc.) essere chiamato, essere detto; ( di libro, film, ecc.) intitolarsi, essere intitolato, avere come titolo: What's this thing called?, come si chiama questo?; DIALOGO → - Discussing books 1- What's the book called?, qual è il titolo del libro?; His friend was called Jasper, il suo amico si chiamava Jasper; King John, also called John Lackland, Re Giovanni, detto anche Giovanni Senzaterra11 definire; dire; chiamare: I wouldn't call him a close friend, non lo definirei un amico intimo; That's what I call a miracle, io questo lo chiamo (o per me è) un miracolo; She calls herself an artist, si definisce un'artista; dice di essere un'artistaB v. i.3 telefonare; chiamare: I'm calling about your ad, telefono per il suo annuncio; Where was he calling from?, da dove chiamava?; DIALOGO → - On the phone- Who's calling, please?, scusi, chi parla?4 andare; venire; passare; far visita; andare a trovare: Has anybody called?, è venuto nessuno?; The nurse called every day, l'infermiera passava tutti i giorni; to call at the bank, passare in banca; to call into the post office, passare all'ufficio postale; We called on our neighbours to see if everything was all right, siamo passati dai vicini per vedere se andava tutto bene● to call sb. 's attention to st., richiamare l'attenzione di q. su qc. □ to call the banns, fare le pubblicazioni (matrimoniali) □ to call sb. 's bluff ► bluff (3) □ (fin.) to call bonds, riscattare obbligazioni □ (leg.) to call a case, chiamare una causa; fissare un'udienza □ (telef., USA) to call collect, fare una telefonata a carico del destinatario □ (aeron., trasp.) to call a flight, annunciare un volo □ to call a halt, dare l'alt; fermare □ to call into being, dar vita a; creare □ to call into play, chiamare in gioco; mettere in moto □ to call into (o in) question, mettere in dubbio □ to call it ( seguito da una cifra), fare…; Let's call it $100, facciamo cento dollari □ (fam.) to call it a day, aver lavorato abbastanza; fare punto (e basta); chiuderla lì: It's getting dark: let's call it a day!, si fa buio: chiudiamola qui; DIALOGO → - In a meeting- I think we'll call it a day there, credo che concluderemo qui □ to call it quits, considerarsi pari; chiudere la faccenda; chiuderla lì; ( anche) farla finita, lasciare tutto, chiudere: Take these ten pounds and let's call it quits, prendi queste dieci sterline e chiudiamola lì □ to call sb. names, insultare q. □ (fam. USA) to call the shots, essere quello che decide, che comanda; comandare □ to call a spade a spade, dire pane al pane; parlare chiaro □ to call to account, chiamare alla resa dei conti; chiedere conto a q. (di qc.) □ to call to arms, chiamare alle armi □ to call to mind, richiamare alla mente (o alla memoria) □ to call to order, richiamare all'ordine □ to call the tune, essere quello che decide, che comanda; comandare; dirigere la musica □ to call st. one's own, dire che qc. ci appartiene: The study was the only place I could call my own, lo studio era l'unico posto che potevo dire (o che fosse) veramente mio □ (leg., in GB) to be called to the Bar, essere ammesso all'esercizio della professione forense □ (leg., in GB) to be called within the Bar, essere nominato ► «King's (o Queen's) Counsel» (► counsel) □ (eufem. fam.) Don't call us, we'll call you, la chiameremo noi; le faremo sapere ( equivalente a una risposta negativa data a un candidato, un postulante, ecc.) □ ( radio) London calling, qui Londra. -
7 ♦ due
♦ due (1) /dju:, USA du:/A a.1 (pred.) previsto: Our train is due at 10.30, il nostro treno è previsto (o dovrebbe arrivare) alle 10,30; We were due in at midday but the flight was delayed, il nostro arrivo era previsto per mezzogiorno, ma il volo era in ritardo; When are they due back?, quando è previsto che tornino?; They were due home hours ago, avrebbero dovuto essere a casa ore fa; DIALOGO → - Pregnancy- When is the baby due?, per quando è prevista la nascita?; quando dovrebbe nascere il bambino; When are you due?, per quando è previsto il parto?; quando dovresti partorire?; Her book's due out next month, l'uscita del suo libro è prevista per il mese prossimo; The film is due for release in the autumn, l'uscita del film è prevista per l'autunno; He is due to take up his new post next week, è previsto che cominci il nuovo lavoro la settimana prossima; The plane is due to arrive at 22.00, l'arrivo dell'aereo è previsto per le 22,00; He is due in court next week, il suo processo è previsto per la settimana prossima; I'm due for a bit of good luck, sarebbe ora che io avessi un po' di fortuna2 dovuto: Thanks are due to all our supporters, dei ringraziamenti sono dovuti a tutti i nostri sostenitori; We should give credit where it's due, dovremmo rendere il merito a chi di dovere; We're due a refund, ci spetta un rimborso; She's due a pay rise, dovrebbe ricevere un aumento (di stipendio); I think I'm due an explanation, penso che mi si debba una spiegazione3 – ( to be) due to st., (essere) dovuto a qc., (essere) causato da qc.: They don't believe climate change is due to human activity, non credono che il cambiamento climatico sia dovuto all'attività umana; Early retirement due to stress is increasing, il prepensionamento causato dallo stress è in aumento: The accident was due to the thick fog, l'incidente è stato causato dalla nebbia fitta4 (form.) giusto, debito, dovuto: after due consideration, dopo debita riflessione; with due regard for the feelings of all involved, con il dovuto riguardo per i sentimenti di tutte le persone coinvolte; You've had your due reward, hai avuto la giusta ricompensa; without due care and attention, senza la debita attenzione5 (pred.: comm., leg.) dovuto; esigibile: The first instalment is due today, la prima rata è esigibile oggi; My salary was due yesterday, il mio stipendio doveva essere pagato ieri; When is the bill due?, quando scade la cambiale?B avv.( con i punti cardinali) in direzione; verso: The travellers went due west, i viaggiatori andavano verso occidente; They set a course due north, hanno fatto rotta a nordC prep.– due to, a causa di: They were late due to the heavy traffic, erano in ritardo a causa del traffico intenso; The business failed partly due to the cost of borrowing, l'affare non è andato in porto, in parte a causa del costo del prestito● ( USA) due bill, riconoscimento scritto di un debito (cfr. ingl. IOU) □ due date, data prevista (spec. per il parto) □ (fin., org. az.) due diligence, «due diligence» ( valutazione di un'azienda ai fini di una sua eventuale acquisizione) □ (leg.) due notice, avviso dato nei termini di legge □ (leg.) due performance, corretto adempimento □ (leg., spec. USA) due process, giusto processo □ (comm.) due register, scadenzario □ (comm.) to fall due, scadere; essere esigibile □ in due course, a tempo debito; regolarmente □ with ( all) due respect, con (tutto) il dovuto rispetto.NOTA D'USO: - due to o owing to?- due (2) /dju:, USA du:/n.1 (soltanto sing.) ciò che è dovuto, che spetta (a q.): to give sb. his due, dare a q. quel che gli spetta; riconoscere i meriti di q.; She has finally received the recognition that is her due, ha finalmente ottenuto il riconoscimento che le era dovuto● (org. az.) dues book, libro degli ordini in sospeso □ dues cards, schede delle quote sociali □ club (o membership) dues, tasse d'iscrizione a un circolo; quote sociali □ to give the devil his due, dare atto a q. ( per malvagio che sia) di qc. di buono. -
8 ♦ finger
♦ finger /ˈfɪŋgə(r)/n.1 dito (della mano, di solito eccetto il pollice; di un guanto): bony finger, dito ossuto; stubby fingers, dita tozze; sticky fingers, dita appiccicose; She ran her fingers through her hair, si passò le dita tra i capelli; There was a ring on her middle finger, portava un anello sul dito medio; little finger, (dito) mignolo; ring finger, (dito) anulare; to drum one's fingers on the table, tamburellare con le dita sul tavolo3 (mecc.) dente; lancetta; nottolino; guida5 ( cucina) bastoncino: chocolate fingers, biscottini lunghi ricoperti di cioccolato; fish fingers, bastoncini di pesce7 (volg. USA, solo nell'espress.) to give sb. the finger, mostrare a q. il dito medio tenuto dritto ( gesto sconcio); fare un gesto sconcio a q. ( tenendo dritto il dito medio)● finger alphabet, linguaggio dei segni ( usato dai sordomuti) □ finger bowl, coppa lavadita □ finger's breadth ► fingerbreadth □ finger cot, copridito; salvadito □ (bot.) finger fern, ( Ceterach officinarum) cedracca; ( Asplenium) asplenio; ( Phyllitis scolopendrium) fillitide □ (zool.) finger-fish ( Asteria, Odina, Echinaster, ecc.), stella di mare □ finger food, stuzzichini, cibo da mangiare senza posate □ finger hole, (mus.) foro ( di strumento a fiato); foro ( di palla da bowling); (telef.) foro ( del disco combinatore) □ finger mark, ditata; segno lasciato da un dito □ finger post, cartello (stradale) indicatore di direzione □ (med.) finger pricking, ‘finger pricking’; digitopuntura □ to be all fingers and thumbs, essere molto maldestro □ (fig.) to get one's fingers burnt, scottarsi; bruciarsi le dita □ (fig.) to have a finger in every pie, avere le mani in pasta dappertutto □ (fig.) to have a finger in the pie, avere lo zampino in qc.; essere dentro all'affare □ (fig. fam.) to have itchy fingers, avere le mani lunghe; essere un ladro □ (fam.) to keep one's fingers crossed, toccare ferro; fare scongiuri; incrociare le dita □ to let st. slip through one's fingers, lasciarsi sfuggire qc. di mano (o di tra le dita); (fig.) perdere un'occasione □ middle finger, (dito) medio □ (fig.) not to lay a finger on sb., non toccare q. nemmeno con un dito □ (fig.) not to lift (o not to raise, not to stir) a finger, non muovere un dito □ to point the finger at sb., (fig.) accusare q., puntare l'indice contro q. □ ( slang) to put the finger on sb., fare la spia a q.; designare q. come vittima □ (fig.) to put one's finger on st., identificare la vera natura di qc.; individuare qc.; riconoscere, trovare ( un difetto, ecc.) □ to show two fingers to sb., mandare q. a quel paese □ to turn (o to twist) sb. round one's ( little) finger, rigirare q.; fare di q. quel che si vuole □ (fam.) to work one's fingers to the bone, ammazzarsi di lavoro □ two-finger salute, saluto (spec. militare) effettuato portando alla fronte l'indice e il medio distesi □ Fingers crossed!, incrociamo le dita!; tocchiamo ferro!; speriamo bene! □ (fig.) My fingers itch, non sto nella pelle; sono impaziente.(to) finger /ˈfɪŋgə(r)/v. t.1 toccare; tastare; palpare: to finger the beads of a rosary, far scorrere fra le dita i grani di un rosario3 (mus.) suonare con una data diteggiatura; diteggiare5 (fam. USA) denunciare alla polizia ( un complice); identificare come colpevole; fare una soffiata su -
9 fix
I [fɪks]1) colloq. (quandary) pasticcio m., guaio m.to be in a fix — essere in un bel pasticcio o nei pasticci
2) colloq. (dose) (of drugs) dose f., buco m.to get a fix — bucarsi, farsi
3) colloq. (rigged arrangement)II [fɪks]to take a fix on — fare il punto di [ ship]
1) (set) fissare, stabilire [date, venue, price, limit]; determinare [chronology, position on map]2) (organize) organizzare [meeting, visit]; preparare [drink, meal]to fix one's hair — mettersi a posto o sistemarsi i capelli
3) (mend) aggiustare, riparare [article, equipment]; (sort out) risolvere [ problem]4) (attach, insert) fissare, montare [handle, shelf]; attaccare [ notice] (on su; to a); piantare [stake, nail] ( into in); fissare, attaccare [rope, string] (to a); fig. fare cadere [ suspicion] (on su); attribuire, dare [ blame] (on a)5) (concentrate) fissare, concentrare [ attention] (on su); riporre [ hopes] (on in); fissare, rivolgere [ thoughts] (on su)to fix one's gaze on sb. — fissare qcn
7) colloq. (get even with)8) art. biol. chim. fot. tess. fissare•- fix on- fix up* * *[fiks] 1. verb1) (to make firm or steady: He fixed the post firmly in the ground; He fixed his eyes on the door.) fissare2) (to attach; to join: He fixed the shelf to the wall.) fissare3) (to mend or repair: He has succeeded in fixing my watch.) riparare4) (to direct (attention, a look etc) at: She fixed all her attention on me.) fissare, dirigere5) ((often with up) to arrange; to settle: to fix a price; We fixed (up) a meeting.) fissare6) (to make (something) permanent by the use of certain chemicals: to fix a photgraphic print.) fissare7) (to prepare; to get ready: I'll fix dinner tonight.) preparare2. noun(trouble; a difficulty: I'm in a terrible fix!) pasticcio- fixation- fixed
- fixedly
- fixture
- fix on
- fix someone up with something
- fix up with something
- fix someone up with
- fix up with* * *fix /fɪks/n.2 (fam.) situazione difficile (o imbarazzante); difficoltà; pasticcio; imbroglio: to be in [to get (oneself) into] a fix, essere [mettersi] in un pasticcio (o nei guai); to get sb. out of a fix, tirare q. fuori dai guai3 (fam.) soluzione; riparazione; aggiustatura: a quick fix to our problem, una soluzione rapida del nostro problema; (comput.) bug fix, correzione dei bug4 ( slang) evento (incontro sportivo, elezione, ecc.) truccato; imbroglio: The match was a fix, l'incontro era truccato● to get a fix on st., (naut., aeron.) determinare la posizione di qc.; (fig. fam.) farsi un'idea chiara di qc.; capire com'è fatto qc.♦ (to) fix /fɪks/A v. t.1 fissare; attaccare: to fix a bookcase to the wall, fissare una libreria al muro; to fix st. in place (o in position) fissare qc. al suo posto2 fissare; fermare: to fix one's eyes on st., fissare gli occhi su qc.; to fix a name in one's mind, imprimersi un nome nella mente4 fissare; stabilire; determinare: to fix an appointment, fissare un appuntamento; to fix a date [prices], fissare una data [prezzi]5 accomodare; aggiustare; riparare: to fix a broken machine, riparare una macchina guasta; DIALOGO → - Computer problems- Has anyone come to fix your computer?, è venuto qualcuno ad aggiustarti il computer? NOTA D'USO: - to mend, to fix o to repair?-6 (fam.) sistemare; mettere in ordine: He's already fixed everything, ha già sistemato tutto lui; If you want to meet him, I can fix it, se vuoi incontrarlo, posso occuparmene io; to fix one's hair, mettersi in ordine (o sistemarsi) i capelli; to fix one's face, sistemarsi (o rifarsi) il trucco7 (fam. USA) preparare: to fix lunch, preparare il pranzo; Can I fix you a drink?, posso darti qualcosa da bere?8 (biol., fotogr.) fissare9 (fam., eufem.) sistemare; mettere a posto; conciare (fam.): I'm going to fix him!, lo sistemo io, quello!10 (fam.) comprare (il risultato di un'elezione, una gara, ecc.); truccare; comprare la vittoria in: to fix the vote, truccare le votazioni; to fix a judge, corrompere un giudiceB v. i.1 fissarsi; diventare solido2 (fam. USA) avere intenzione; progettare: I'm fixing to go abroad, ho intenzione d'andare all'estero● to fix one's affection on sb., riporre il proprio affetto in q. □ (naut.) to fix the position, orientarsi; fare il punto □ (mil.) to fix bayonets, inastare la baionetta: Fix bayonets!, baionetta in canna! □ to fix the blame on sb., dare la colpa a q. □ (econ.) to fix a ceiling price for st., calmierare il prezzo di qc. □ (econ.) to fix a quota for st., contingentare qc.* * *I [fɪks]1) colloq. (quandary) pasticcio m., guaio m.to be in a fix — essere in un bel pasticcio o nei pasticci
2) colloq. (dose) (of drugs) dose f., buco m.to get a fix — bucarsi, farsi
3) colloq. (rigged arrangement)II [fɪks]to take a fix on — fare il punto di [ ship]
1) (set) fissare, stabilire [date, venue, price, limit]; determinare [chronology, position on map]2) (organize) organizzare [meeting, visit]; preparare [drink, meal]to fix one's hair — mettersi a posto o sistemarsi i capelli
3) (mend) aggiustare, riparare [article, equipment]; (sort out) risolvere [ problem]4) (attach, insert) fissare, montare [handle, shelf]; attaccare [ notice] (on su; to a); piantare [stake, nail] ( into in); fissare, attaccare [rope, string] (to a); fig. fare cadere [ suspicion] (on su); attribuire, dare [ blame] (on a)5) (concentrate) fissare, concentrare [ attention] (on su); riporre [ hopes] (on in); fissare, rivolgere [ thoughts] (on su)to fix one's gaze on sb. — fissare qcn
7) colloq. (get even with)8) art. biol. chim. fot. tess. fissare•- fix on- fix up -
10 ram
[ræm]nome abbr. random access memory memoria ad accesso casuale RAM f.* * *((abbreviaiton) Random Access Memory; computer memory that is used as a temporary store of data that may be changed or deleted.) RAM* * *[ræm]1. nZool montone m, ariete m, Astrol, Mil ariete2. vt1)to ram (into) — (pack tightly) calcare (in), pigiare (in), (push down) ficcare (in), (stick into) conficcare
2) (collide with: ship) speronare, (car) cozzare, sbattere controFALSE FRIEND: ram is not translated by the Italian word ramo* * *ram /ræm/n.1 (zool.) ariete; montone● (aeron.) ram rocket, razzo d'avviamento ( di pulsoreattore); ( anche) endostatoreattore, endoautoreattore.(to) ram /ræm/A v. t.1 urtare violentemente; sbattere contro; (naut.) speronare: The car rammed the motorcyclist on the side, l'auto ha urtato violentemente il motociclista di lato; The car was rammed off the road, l'auto è stata urtata e spinta fuori strada2 conficcare; ficcare: to ram a post into the ground, conficcare un palo nel terreno; to ram a stick through a hole, ficcare un bastone in un foro; to ram down the earth round a plant, calcare il terriccio intorno a una pianta; to ram one's hat down on one's head, ficcarsi il cappello in testa; to ram clothes into a bag, ficcare vestiti in una borsa3 (volg.) chiavare, fottere4 (volg.) inchiappettareB v. i.● (fig.) to ram st. down sb. 's throat, martellare q. con qc.: I'm fed up with adverts rammed down my throat, sono stufo di essere martellato dalla pubblicità □ (fig.) to ram st. home, far entrare qc. in testa.* * *[ræm]nome abbr. random access memory memoria ad accesso casuale RAM f. -
11 ♦ way
♦ way (1) /weɪ/n.1 via; strada; sentiero; passaggio; varco; pista; percorso; cammino; viaggio: the Appian way, la via Appia; a way through the forest, un sentiero attraverso la foresta; a covered way, un passaggio coperto; a cycle way, una pista ciclabile; He lives across the way, abita dall'altra parte della strada; Which is the shortest way to the station?, qual è la via più breve per andare alla stazione?; DIALOGO → - On the Tube- What's the best way to get there from here?, qual è la strada migliore per andarci da qua?; to find one's way, trovare la strada; to lose one's way, smarrirsi; smarrire la strada; to block sb. 's way, sbarrare la strada a q.; to ask the way (o one's way) chiedere la via; farsi indicare la strada; We were on the way to town, eravamo in cammino verso la città; The explorers cut their way through the jungle, gli esploratori si sono aperti un varco nella giungla; to elbow one's way through st., farsi largo a gomitate tra qc.; to grope one's way, cercare la strada a tastoni; to nudge one's way, farsi strada; to snake (o to weave) one's way, ( di veicolo) procedere a zigzag; ( di persona) insinuarsi (tra la folla, ecc.); They are on the ( o their) way, (essi) sono in viaggio (o per strada) NOTA D'USO: - street, road o way?-2 via (fig.); via d'accesso; modo; mezzo; maniera: This is the best way of doing it, questa è la maniera migliore di farlo; There's no way out of this awful mess, non c'è via d'uscita da questo maledetto pasticcio; I don't like the way he laughs, non mi piace il suo modo di ridere; the American way of life, il modo di vivere degli americani3 – in the way, in sb. 's way, di mezzo, tra i piedi: to get in the way, cacciarsi fra i piedi; intralciare; intromettersi; to get in each other's way, intralciarsi a vicenda; to get st. out of the way, togliere qc. di mezzo; riporre, sistemare qc.; to be in sb. 's way, essere d'impaccio (o d'ostacolo, d'intralcio) a q.; essere tra i piedi di q.; to stand in the way, stare tra i piedi4 (solo al sing.) distanza: The town is a long way from here [a long way off], la città è a una grande distanza [è molto distante] da qui5 (fam., solo al sing.) dintorni; paraggi; parti: He lives somewhere London way, abita in qualche posto nei dintorni di Londra6 direzione; parte: They went that way, sono andati in quella direzione (o da quella parte); Which way are you looking?, da che parte stai guardando?7 abitudine; costume; pratica; usanza; modo di fare: the good old ways, le belle usanze antiche; It's not his way to be rude, non è sua abitudine essere sgarbato8 aspetto; punto di vista; riguardo: In a way [in some ways] he's right, sotto un certo aspetto [per certi aspetti] ha ragione lui; It's an interesting film in many ways, per molti riguardi è un film interessante9 (fam.) condizione; piega; stato: Business is in a bad way, gli affari hanno preso una brutta piega; The patient was in a terrible way, il malato era in condizioni disperate● ways and means, modi e mezzi; metodi (spec. di reperire fondi) □ (fin., in GB) Ways and Means Advances, anticipazioni di Tesoreria ( della Banca d'Inghilterra al governo) □ (naut.) ways-end, avanscalo; antiscalo □ (ferr., USA) way freight, treno merci locale □ ( nelle stazioni, ecc.) way in, entrata □ (leg.) way leave ► wayleave □ (relig.) the Way of the Cross, la Via Crucis □ ( nelle stazioni, ecc.) way out, uscita; sbocco ( anche fig.) □ (fam. USA) way-out, bizzarro; stravagante, strambo, eccentrico; modernissimo □ way point, (naut.) punto fisso ( sulla linea di rotta); (aeron.) punto di riporto □ (fig.) a way round, il modo di aggirare: Criminals always find a way round new methods of crime prevention, i criminali trovano sempre il modo di aggirare nuovi metodi di prevenzione del crimine □ (ferr., USA) way station, stazione secondaria □ (ferr., USA) way train, treno locale □ (arc. o lett.) way-worn, esausto per il lungo cammino □ all the way, per tutto il tragitto (o il viaggio, ecc.): DIALOGO → - Asking about a journey- The roads were very clear all the way up, la strada è stata libera per tutto il tragitto; dal principio alla fine; sino in fondo ( anche fig.); sempre; completamente; interamente; (market.) tutto compreso, l'intera gamma: I'm with you all the way, sono completamente d'accordo con te; ti appoggio fino in fondo; We keep these articles all the way, abbiamo l'intera gamma di questi articoli □ by the way, per strada, lungo il cammino, durante il viaggio; (fig.) incidentalmente, a proposito: By the way, have you seen him?, a proposito, l'hai visto? □ by way of, (autom., ecc.) via, attraverso, passando per; (fig.) in via di, a mo' di: We went to Rome by way of Florence, andammo a Roma passando per Firenze; by way of an example, in via d'esempio; by way of exception, in via del tutto eccezionale; by way of recommendation, a mo' di raccomandazione □ (comm.) by way of trial, a titolo di prova; in saggio □ to clear the way, sgombrare la strada; far largo; (fig.) sgombrare il campo ( dalle difficoltà, ecc.) □ to come sb. 's way, offrirsi (o presentarsi) agli occhi di q.; capitare a tiro a q. □ to do st. one's way, fare qc. a modo proprio (o di testa propria): Whatever I did, I did it my way, qualunque cosa abbia fatto, l'ho fatta a modo mio □ to do st. in the way of business, fare qc. in via d'ordinaria amministrazione □ to gather [to lose] way, acquistare [perdere] velocità; guadagnare [perdere] terreno □ to get under way, mettersi in cammino; ( di nave) far rotta, navigare □ to give way, cedere, ritirarsi, arrendersi; (autom.) dare la precedenza; ( di rematori) remare con foga □ to go one's way, mettersi in via, incamminarsi, partire; andarsene per i fatti propri □ to go the way of all flesh (o of all the earth), andare al Creatore; morire □ to go a long way, andare lontano; (di qc.) durare a lungo; (fig.) avere successo □ to go one's own way, andare per la propria strada; fare a modo proprio □ to go out of one's way, cambiare direzione; fare una deviazione □ (fig.) to go out of the way (o out of one's way) to do st., farsi in quattro per fare qc. ( un favore, ecc.) □ the hard way, il (o nel) modo più difficile; a proprie spese: to learn st. the hard way, imparare qc. a proprie spese □ to have a way with sb., saper trattare q. □ to have (o to get) one's own way, fare a modo proprio; ottenere quel che si vuole; averla vinta: if I could have my way…, se potessi fare a modo mio… □ in the way, (avv.) in mezzo, fra i piedi; (agg.) ingombrante; fra i piedi; fastidioso □ ( di una persona) to be in a bad way, essere ridotto male □ in a big way, dispendiosamente; in grande, su grande scala □ (fam. antiq.: di donna) to be in the family way, essere incinta □ (fam.) to be in a great way, essere agitato (o inquieto) □ (arc.) to be in the grocery way, fare il droghiere □ in a small way, modestamente, senza pretese; in piccolo, su piccola scala: to live in a small way, condurre una vita senza pretese; to be a publisher in a small way, fare l'editore in piccolo □ to lead the way, aprire la marcia; fare strada; precedere □ to lose one's way (o the way), smarrire la strada; smarrirsi □ to make way, dare la strada, fare largo; fare strada, avanzare; far progressi □ to make the best of one's way, procedere nel modo più spedito possibile □ to make one's way forward [back], avanzare [indietreggiare] □ to make one's way in life (o a way for oneself), farsi strada nella vita; fare carriera □ ( slang) No way!, no!; neanche per sogno! □ on my way home, andando a casa: I'll post the letters on my way home, imposterò le lettere andando a casa □ (fig.) to be on the way out, essere in declino; essere superato (o fuori moda) □ (autom.) «One way» ( cartello), «senso unico» □ (autom.) one-way street, strada a senso unico □ ( di persona) to be out of the way, essere lontano; non esserci □ out-of-the-way, (agg.) lontano; remoto: in an out-of-the-way corner, in un angolo remoto □ out of the way, (avv.) lontano; (agg.) insolito; eccezionale; straordinario: He hasn't said anything out of the way yet, per ora, non ha detto niente di straordinario □ (fam.) out our way, dalle nostre parti □ (fig.) to pave the way for, preparare la strada (o il terreno) per ( mutamenti, riforme, ecc.); preparare l'avvento di (q. o qc.) □ to put sb. in the way of doing st. [of a good bargain], dare a q. l'occasione di fare qc. [di concludere un buon affare] □ (fig.) to put oneself out of the way, darsi pena, disturbarsi, farsi in quattro (per q.) □ to put sb. out of the way, togliere di mezzo q.; sbarazzarsi di q.; fare fuori q. ( imprigionandolo o uccidendolo) □ to put st. out of harm's way, mettere qc. al sicuro, al riparo □ to be set in one's ways, avere delle abitudini precise; essere abitudinario □ (ferr.) the six-foot way, la distanza regolamentare fra due binari (m 1,80 circa) □ (fam.) through sb. 's way, dalle parti di q.: I don't know when I'll be coming through your way, non so quando mi troverò a passare dalle tue parti □ to my way of thinking, a mio modo di vedere; secondo me □ to be under way, essere in cammino, essere per strada; ( di nave) far rotta, navigare; (fig.) essere ben avviato □ ( sport) to get the game under way, dare inizio alla partita; dare il via al gioco □ to want to have it both ways, volerla prima cotta e poi cruda; voler fare i propri comodi □ ( USA) the whole way = all the way ► sopra □ Get out of my way!, togliti di mezzo!; levati dai piedi! □ (polit., in GB) «Give me way!», «chiedo la parola!» □ There are no two ways about it, c'è poco da discutere (o da scegliere, ecc.) □ This is the way to do it, così si fa! □ DIALOGO → - Asking about the family- That's the way it goes sometimes, così è la vita a volte; così va il mondo □ (prov.) Where there's a will there's a way, volere è potere.way (2) /weɪ/avv.1 (fam. per away; idiom., per es.:) way down, giù; laggiù; way up, su; lassù; friends from way back, amici d'antica data; It was way back in 1848, accadde nel lontano 1848● way ahead of the times, (avv.) (del tutto) d'avanguardia; (agg.) assai avanzato (o progredito), d'avanguardia. -
12 ♦ window
♦ window /ˈwɪndəʊ/n.1 finestra: open a window, aprire una finestra; close a window, chiudere una finestra; The girl was leaning out of the window, la ragazza si sporgeva dalla finestra; blank (o blind, false) window, finestra cieca; falsa finestra2 (autom., ferr.) finestrino: rear [side] window, finestrino posteriore [laterale]3 sportello ( di banca, di totalizzatore, ecc.): ( USA) mutuel windows, sportelli del totalizzatore ( per scommesse sui cavalli)5 ( di solito windowpane) vetro della finestra: The boy broke the window, il ragazzo ruppe il vetro della finestra6 (naut.) occhio; oblò10 rettangolino ( sul quadrante di un orologio): The date is shown in the window, la data si legge nel rettangolino● window bar, fermafinestra □ window blind, tenda ( pesante) per finestra □ window box, cassetta per i fiori ( da tenere sul davanzale) □ (comm.) window card, cartellino ( pubblicitario) da vetrina □ window cleaner, puliscivetri □ window cleaners, impresa di pulizia di vetri □ window cleaning, pulizia delle finestre □ window display, esposizione ( di merce) in vetrina □ window dresser, vetrinista □ window dressing, allestimento (o addobbo) delle vetrine; vetrinistica; arte del vetrinista; (fig.) operazione di facciata, cosmesi, operazione di maquillage; (fin.) cosmesi di bilancio □ window envelope, busta a finestra □ window frame, telaio di finestra □ ( ginnastica) window ladder, quadro svedese □ (autom.) window mirror, specchietto laterale □ (edil.) window post, montante di finestra □ window seat, sedile (o posto) vicino al finestrino □ ( USA) window shade, veneziana; avvolgibile; tendina avvolgibile □ window-shopper, chi guarda le vetrine □ window-shopping, il far compere con gli occhi ( guardando le vetrine dei negozi) □ window-shutter, persiana; imposta □ (stor., fisc.) window tax, imposta basata sul numero delle finestre ( di casa) □ (archit.) window tracery, traforo di finestra □ (autom.) window-winder, alzacristalli, manovella alzacristalli: electrically-operated window-winder, alzacristalli elettrico □ (fig.) to have all one's goods in the window, avere tutte le merci in vetrina; (fig.) essere superficiale. -
13 name *****
[neɪm]1. nnome m, (of book etc) titolo, (reputation) (buon) nome, fama, reputazione fto go by or under the name of — farsi chiamare
in the name of the law/of God — in nome della legge/di Dio
to take sb's name and address — prendere nome e indirizzo di qn, Police prendere le generalità di qn
to put one's name down for — (ticket) mettersi in lista per avere, (school, course) mettersi in lista per
he's a big name in show business — è una personalità or un grosso nome nel mondo dello spettacolo
he has a name for being honest — è noto or famoso per la sua onestà
to make a name for o.s. — farsi un nome
to get (o.s.) a bad name — farsi una cattiva fama or una brutta reputazione
2. vt2) (mention) nominare, fare il nome di, (identify) identificare, (accomplice) fare il nome di, rivelare il nome dito name sb for a post — proporre la candidatura di qn a una carica, proporre qn per una carica
you name it, we've got it — abbiamo tutto quello che vuoi
3) (date, price etc) stabilire, fissarehave you named the day yet? — (for wedding) avete già fissato la data?
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